lunedì 20 luglio 2015

Terza puntata

- La chiave -


- Si accomodi.

- È successa una cosa importante. Ieri sono stata nell’attico. Lui ero diverso. Non aveva la barba.

- Però... non sa ancora com’è il suo viso...

- Questo non c’entra niente.

- Le piaceva di più con la barba...

- Non è questo il punto. Non capisce nulla. Il punto è che con questo cambiamento mi sono accorta che ha una vita fuori dall'attico. Ormai è ovvio pensare che io sia l’amante... È la spiegazione più logica. Non so come possa vivere così ed essere felice, però lo sono. Là lo sono. Molto molto felice.

- Tuttavia non è proprio Lei, quella dell’attico... Non se ne scordi.

- Non so mica cosa pensare. Sento che sono io. Comunque... Come Le diceva, ho finto che non me ne fregava niente. Però lui se n'è accorto... Mi conosce bene. Si è chiuso in bagno e quando è uscito aveva una barba... Una barba che si era dipinto con la mia matita per gli occhi. Mi ha fatto ridere. Ridiamo sempre tanto... E poi abbiamo fatto l’amore.

- È la prima volta che usa l'espressione “fare l'amore”, capisco che Lei abbia detto che era una cosa importante...

- Non l'ho detto per questa ragione... Adesso arriva la cosa veramente importante. Il vestito che indossavo ieri nell’attico... l’ho riconosciuto... Me lo sono comprato quasi due anni fa... E non me lo sono messo mai. L’ho cercato e infatti era nell’armadio, ancora con l’etichetta.

- Beh... Forse Lei usa quello che conosce per creare quel mondo...

- Ascolti, quel vestito ha una tasca. Ed in quella tasca ho trovato questa chiave. Una chiave che non avevo visto mai.

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